6 Pilastri per rendere liscia e senza bruciature la tua fresata: [3 di 6] – Avere una seda pulita senza residui o graffi

3 di 6 - Avere una seda pulita senza residui o graffi

Ok, ne ho già rotte 2 di fila ma, questa volta non mi freghi + !

Ricontrollo i post precedenti e, dopo qualche minuto, posso affermare che:

Scelta tagliente : GIUSTA

Scelta metodo di foratura : ACCURATO

Non può accadere più niente di male alla mia fresa e al mio pezzo, no ?

Eh invece si …

Accendo la fresa (adatta) , entro nel pezzo (in modo corretto) e, SBAUMD / SDENG / PORC** / ALLELUJA …

… rotto un’altra fresa 🙁 !

Ma come mai ?

Come posso evitare rotture multiple ?

Perchè dopo aver scelto la fresa adatta, studiato il metodo giusto per “forare” e, con accuratezza e tutta la buona volontà, entrando nel pezzo ancora una volta mi rimane solo metà fresa ?

Eh eh eh … tranquillo ! Mo te lo dico io!

A volta capita che, dopo aver inserito tutti i parametri giusti e studiato bene la fresa più adatta per te, di imbattere in rotture “aliene” (come le chiamo io).

Quest’ultime sono molto fastidiose, sopratutto per i produttori, subito incolpati del fallo dell’utensile. (come farei anche io, sinceramente).

Invece no, non sono dovuto al fallo dell’utensile, ma bensì alla “sede” della vostra fresa, chiamata “pinza elastica”.

E’ importantissimo assicurarsi si avere la pinza della fresatrice pulita e non usurata.

Pinza elastica

 

La non completa pulizia di questa potrebbe compromettere il vostro lavoro; ad esempio, potrebbe girare storta, fuori asse, in quanto non perfettamente aderente alla parete della pinza.

Inizialmente potreste anche non accorgervene dato che l’oscillazione sarà di qualche centesimo ma, alla fine della lavorazione, potreste notare delle imperfezioni o una leggera inclinazione del legno lavorato.

È importante pulire bene la sede anche dopo una rottura dell’utensile.

Mi è capitato una volta di ‘’imbattermi’’ in un cliente che rompeva continuamente le sue frese elicoidali e non se ne riusciva a capire il motivo.

Dopo tanto tempo e soldi spesi in inutili cambi di utensili abbiamo capito la causa e che il danno era causato dalla pinza sporca di micro polveri che andavano ad indebolire (e già, sono rimasto incredulo anche io quando l’ho scoperto) l’utensile rendendolo più propenso alla rottura.

Dopo un cambio pinza (si perché consiglio dopo una rottura di cambiare una pinza, soprattutto quando si tratta di elettro fresatrice dove la puoi comprare con poco) e il problema si è risolto.

 

Cosa posso usare per pulire il mio utensile?

Per la pulizia bisogna usare un normale sgrassatore per utensili, BITTOP per esempio può essere una veloce alternativa al composto apposta per le frese.

Uno spazzolino, tipo uno stura-cesso di ridotte dimensioni, per strofinarlo al meglio e per finire una bella soffiata con aria compressa.


E anche per oggi, ci vediamo nel prossimo articolo con il consiglio n° 4 (quasi il più stupido, ma quello che causa più danni di tutti)

Visto come una piccola “cavolatina” può rendere imperfetta o rompere addirittura la tua fresa?

Avere una pinza sempre pulita,senza graffi e “solchi” è molto importante.

Se hai trovato utile e di gradimento questa guida, se stai sbavando come un cagnolino davanti al suo osso aspettando i prossimi articoli e vuoi conoscere ogni piccolo segreto per rendere liscia e senza bruciature la tua fresata, senza aspettare ulteriore tempo, per te ho creato:

 

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Per qualsiasi informazione e/o domanda, puoi contattarmi QUI, sarai ricontattato prima possibile.

Grazie ancora e, mi raccomando, da oggi non voglio più vedere mail nella posta con oggetto “fresa fallata”!

Matteo

It’s a Fraiser Generation !

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