Cosa si può fare con un CNC?

Ciao Fresatore e bentornato nella Fraiser Academy, la prima Scuola di Formazione online sulla fresatura del legno, plastiche e leghe leggere, manuale e CNC.

Oggi cercheremo di capire cosa si può fare con un CNC ed in particolare con un pantografo, quella macchina cioè che fresa il pezzo autonomamente in base alle istruzioni che l’operatore ha definito.

Ho già scritto altri articoli sui pantografi CNC e se non li hai ancora letti ti invito a farlo, così porterai a casa il miglior risultato dalla lezione di oggi.

Prima di entrare pienamente nell’argomento del giorno, è necessario comunque rivedere alcuni concetti fondamentali.

Pantografo CNC HERMES di LabMec

Cosa fa l’operatore CNC?

L’operatore CNC è quella figura che organizza il lavoro della macchina. Riferendoci ad un pantografo, l’operatore è normalmente responsabile di:

  • Programmare il software CAD, per stabilire la geometria delle fresate ed in particolare la forma finale del pezzo lavorato.
  • Programmare il software CAM, caricando tutti i dati delle frese ed i valori dei parametri di lavoro.

Ti informo che al giorno d’oggi i software CAD e CAM sono riuniti in un programma singolo, come ad esempio Fusion360 di Autodesk o Vectric di Aspire.

  • Montare la fresa nel mandrino del pantografo, che può essere più di una nelle macchine industriali, facendo attenzione a pulire bene gli accoppiamenti prima di serrare il tutto al punto giusto.  
  • Fissare bene il pezzo da fresare sul piano di lavoro e interporre un piano martire quando necessario.
  • Avviare il pantografo e mantenersi a distanza di sicurezza fino al completamento del lavoro.
  • Ripulire bene la macchina, l’ambiente circostante e le frese, per ripartire senza problemi con le successive lavorazioni.

Quali sono i 5 assi di un CNC?

Questo paragrafo è necessario perché le lavorazioni ottenibili con un CNC dipendono fortemente anche dal numero di assi di lavoro.

Con asse intendiamo una direzione diritta nello spazio. Ti ricordo che lo spazio che ci circonda è tridimensionale ed è definito dagli assi X,Y,Z.

I 3 assi cartesiani

In un pantografo, il piano di lavoro è normalmente delimitato dagli assi X e Y, mentre il movimento verticale è lungo l’asse Z.

Nei CNC più piccoli ed amatoriali, la fresa si sposta lungo i 3 assi X, Y e Z.

Nei pantografi industriali invece è possibile arrivare a 5 assi di movimento.

Ma cosa significa 5 assi, se lo spazio di lavoro è già coperto dai 3 assi X, Y, Z?

La risposta è che un CNC a 5 assi ha la capacità di far ruotare contemporaneamente il mandrino ed il pezzo nello spazio di lavoro, consentendo di ridurre enormemente i tempi di lavoro e di massimizzare il livello di dettaglio.

Quali lavorazioni è possibile fare?

Il livello di difficoltà e di qualità delle lavorazioni completabili al CNC dipende essenzialmente da 3 fattori:

  • L’abilità dell’operatore.
  • Le caratteristiche del pantografo.
  • Le caratteristiche delle frese.

Per quanto riguarda l’operatore, ho già scritto un paragrafo che spiega quali sono le sue mansioni. Maggiore è la sua abilità nel completarle e migliore sarà il risultato finale.

Riguardo alle caratteristiche del pantografo e delle frese, scriverò un paragrafo riassuntivo prima della fine dell’articolo.

Con la giusta competenza e con l’ausilio di mezzi professionali, il limite alle lavorazioni è molto alto. Potrei fare decine di esempi ma in un singolo articolo non è possibile, quindi mi limiterò ad un paio.

La lavorazione più gettonata dagli hobbisti del CNC e dai piccoli artigiani è quella chiamata carving, che in linguaggio più comune significa fare bassorilievi o incisioni.

Esempi di carving realizzabile al CNC con fresa conica Fraiser. 

Come vedi in figura, il carving ti consente di realizzare delle vere e proprie opere d’arte, che puoi esporre a testa alta nel tuo laboratorio, negozio o abitazione.

A livello industriale invece, una delle lavorazioni CNC più diffuse è quella chiamata nesting, che consente di ricavare un numero elevato di sagome da pannelli, come i componenti di una intera cucina.

Come valutare il CNC

Ho già affrontato l’argomento nell’articolo “quale CNC scegliere” ed in questo paragrafo riassumerò quanto basta per comprendere al meglio cosa si può fare con un CNC.

Per capire se il tuo CNC è idoneo ad affrontare con successo una precisa lavorazione devi saper valutare almeno:

  • La potenza del mandrino.

Valori elevati di potenza ti consentono di lavorare con frese più grandi e passate più profonde. Anche se fresi per hobby, ti consiglio una potenza di almeno 1000 watt.

  • La velocità di avanzamento massima.

È la velocità che può raggiungere la fresa mentre si sposta sul piano di lavoro (assi X,Y), molto importante per sfruttare al meglio le frese ed ottimizzare i tempi di lavoro.

Nel caso delle lavorazioni nesting potresti aver bisogno di un pantografo CNC che raggiunge anche i 15-20 metri al minuto!

  • La dimensione dello spazio di lavoro.

Va scelta in base alle dimensioni dei pezzi da fresare.

  • La rigidezza della struttura.

Più la struttura del CNC sarà rigida e maggiore sarà la sua stabilità, una caratteristica fondamentale per ridurre quelle vibrazioni che peggioreranno il livello di finitura soprattutto alle elevate velocità di lavoro.

  • Il numero di assi di lavoro

Come hai già imparato nel paragrafo dedicato, si parte dai 3 assi per arrivare ai 5 assi necessari ad affrontare i lavori industriali più complessi.

Come valutare le frese

Nella Fraiser Community trovi decine di risorse gratuite fra articoli e video che ti spiegano in dettaglio tutto quello che ti serve sapere sulle frese e ti invito ad approfittarne.

Se poi vuoi la scorciatoia e desideri apprendere tutto in maniera veloce e perfettamente organizzata, allora ti consiglio il manuale “Fresatore Felice” che trovi in fraisertools.com

Qui riprenderò rapidamente alcuni concetti fondamentali, per farti ricordare che anche se disponi di un pantografo professionale ed hai esperienza da vendere, non otterrai mai risultati degni di nota se le frese non sono all’altezza.

Inoltre è fondamentale che anche il fornitore di frese sia all’altezza perché sarà lui a fornirti i preziosi valori dei parametri di lavoro da caricare nel software CAM!

Riferendoci ai lavori di carving, la fresa da utilizzare deve essere del tipo conico come la ZETA FRP.314 mostrata in figura:

Fresa conica per CNC ZETA FRP.314

ZETA è costruita con il miglior metallo duro ed è rivestita con la speciale formula della linea BOSS BEAVER® che ne triplica la durata rispetto l’equivalente non ricoperta.

Il rivestimento riduce anche l’attrito e di conseguenza il rischio di bruciare il pezzo, garantendoti un livello di finitura e dettaglio che sbalordirà i tuoi amici o clienti.

Per quanto riguarda invece il nesting industriale, che richiede elevate velocità di avanzamento ed una perfetta finitura delle sagome, la fresa ideale è la FRD.303 della linea DIATOP, mostrata in figura:

Fresa per CNC FRD.303 

FRD.303 ha il corpo in DENSIMET®, una speciale lega che riduce le vibrazioni alle elevate velocità di avanzamento (fino a 20 metri al minuto!) e monta fino a 18 placchette in diamante policristallino con assialità ottimizzata, per prestazioni assolute.   

Ti ricordo che con Fraiser avrai a disposizione i valori dei parametri di lavoro delle frese per CNC acquistate direttamente nel tuo account e potrai sempre contare sull’assistenza professionale, dalla scelta all’utilizzo delle frese. 

Vuoi stra fare con un CNC?

Direi che questo articolo è già bello denso di preziose informazioni che ti consentiranno di migliorare da subito le tue competenze sulla fresatura CNC.

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