Quali sono le differenze fra una fresa a taglienti positivi e negativi e come sceglierle in base alle proprie esigenze.

Ciao Fresatore,

nell’articolo di oggi voglio rispondere in modo esaustivo a due domande che gli hobbisti ed i piccoli artigiani di tutta Europa porgono quasi ogni giorno ai miei colleghi del servizio di assistenza, attraverso la chat nel megastore fraisertools.com o il numero verde gratuito 800846223:

  • Quali sono le differenze fra il tagliente positivo ed il tagliente negativo?
  • Quale devo scegliere?

Ovviamente prima di formulare le due domande specifiche, i fresatori in questione hanno già dato un’occhiata preliminare alle varie tipologie di frese Fraiser per realizzare i loro progetti e chiedono il nostro supporto per non commettere errori nella scelta e nell’utilizzo delle frese stesse, che comporterebbero fastidiose perdite di tempo e denaro, oltre al rischio di danneggiare il prezioso pezzo da fresare.

Prima di partire a bomba con la risposta alle due domande specifiche è utile fare una premessa: nella stragrande maggioranza dei casi in cui il fresatore ha a disposizione una fresatrice verticale da movimentare manualmente, noi non gli consigliamo né una fresa a taglienti positivi, né una a taglienti negativi, ma una a taglienti diritti come quelle delle serie FR.102, 103 e 106.

Figura 1 – fresa a taglienti diritti FR.103

Il tagliente diritto è quello utilizzato nelle frese saldo-brasate, che hanno il corpo in acciaio ed il tagliente in metallo duro con la forma di una placchetta che viene saldata al corpo con il processo di brasatura.

L’esempio in figura 1 mostra la FR.103, una fresa per canali con 2 placchette diritte disposte a 180° per bilanciare al meglio la rotazione e garantire quindi un taglio preciso con un buon grado di finitura e pulizia.

Il corpo in acciaio consente in oltre delle piccole deformazioni durante il lavoro, riducendo quindi il rischio di rottura della fresa stessa in seguito agli urti e strattoni tipici della movimentazione della fresatrice verticale con le mani.

Di conseguenza, se anche tu lavori con la fresatrice verticale e non hai ancora la mano esperta del falegname professionista, ti consiglio di scegliere le frese a taglienti diritti.

L’alternativa ai taglienti diritti è infatti rappresentata dai taglienti elicoidali, caratteristici delle frese realizzate completamente in metallo duro, un materiale molto più resistente e rigido rispetto all’acciaio ma di conseguenza meno deformabile e quindi più propenso alla rottura in seguito agli urti.

Le frese con i taglienti elicoidali, anche dette frese elicoidali, lavorano normalmente con i pantografi a controllo numerico (CNC)  in quanto così possono muoversi in una ben precisa area di lavoro, a velocità di avanzamento costante e con un minor rischio di urti.

È certamente possibile montare le frese elicoidali anche nella fresatrice verticale, ma l’operatore deve essere esperto e consapevole che le frese possano rompersi.

Inoltre, le frese elicoidali garantiscono un maggiore scarico di truciolo ed una migliore finitura rispetto a quelle a taglienti diritti, a patto che vengano fatte avanzare con adeguate velocità che difficilmente sono sostenibili con la fresatrice verticale fra le mani.

Dopo questa doverosa e lunga premessa, passiamo al cuore dell’articolo.

Con alcune eccezioni che vedremo in seguito, quando parliamo di tagliente positivo o negativo ci riferiamo alle frese elicoidali coma la ALPHA dell’esclusiva linea BOSS BEAVER®, l’originale fresa per legno che dura il triplo!

Figura 2 – fresa elicoidale ALPHA FRP.302 POSITIVA

La fresa ALPHA FRP.302 è definita “positiva” perché ha due eliche di taglio a loro volta definite “positive”: guardando la fresa con la punta verso il basso, le eliche di taglio sono inclinate verso destra. Di conseguenza, durante la rotazione in senso orario, la fresa sposterà il truciolo di scarto verso l’alto e garantirà quindi una finitura eccellente sul lato basso del pezzo.

Questo significa che la parte alta del pezzo avrà una brutta finitura? Puoi stare tranquillo perché la parte alta sarà comunque pulita con un livello più che accettabile dalla maggior parte degli hobbisti e piccoli artigiani.   

La capacità del tagliente positivo di spostare il truciolo di scarto verso il codolo è definita “caratteristica traente” e consente alla fresa di eseguire singole passate anche profonde (per maggiori dettagli puoi consultare altri articoli della Fraiser Academy o approfondire acquistando il manuale “Fresatore Felice”), senza il rischio di intasarsi.

Di contro, la caratteristica traente è uno svantaggio quando è necessario lavorare un pezzo con un rivestimento, ad esempio un laminato, sulla parte alta.

Per evitare di sollevare il rivestimento e danneggiare quindi il pezzo, sarà necessario utilizzare una fresa negativa come ALPHA FRP.303:

Figura 3 – fresa elicoidale ALPHA FRP.303 NEGATIVA

Come mostrato in figura 3,  la fresa negativa ALPHA FRP.303 ha due eliche di taglio a loro volta definite “negative”: guardando la fresa con la punta verso il basso, le eliche di taglio sono inclinate verso sinistra. Di conseguenza, durante la rotazione in senso orario, la fresa spingerà il truciolo di scarto verso il basso e garantirà quindi una finitura eccellente sul lato alto del pezzo.

Anche in questo caso puoi stare tranquillo perché la parte bassa del pezzo sarà comunque pulita con un livello più che accettabile dalla maggior parte degli hobbisti e piccoli artigiani.  

La capacità del tagliente negativo di spostare il truciolo di scarto verso la punta è definita “caratteristica spingente” e consente alla fresa di lavorare un pezzo con il rivestimento sul lato alto, senza il rischio di sollevarlo.

Di contro, la caratteristica spingente non consente alla fresa di eseguire singole passate più profonde di una volta il diametro di taglio della fresa stessa, in quanto si intaserebbe.

E se il pezzo che devi fresare è un bilaminato, cioè presenta il rivestimento su entrambe le facce?

In tal caso dovrai utilizzare una fresa con taglienti positivi e negativi, anche detta a “caratteristica traente e spingente”, come la DELTA per nesting FPR.306 che ha due eliche positive nella parte bassa del tagliente e due negative nella parte alta.

Figura 4 – fresa elicoidale DELTA FRP.306

Oltre a non strappare via i rivestimenti, DELTA garantisce un livello eccellente di finitura sulla parte alta e bassa della fresata.

Potresti quindi pensare che la fresa positiva e negativa sia la soluzione da preferire sempre ma purtroppo non è corretto perché queste frese sono più difficili da utilizzare rispetto alle altre e richiedono una buona esperienza da parte dell’operatore soprattutto per l’allineamento lungo l’asse Z, oltre che un pantografo stabile e veloce.  

Ricordati quindi di utilizzarle esclusivamente per il taglio e sagomatura di pannelli con CNC (lavorazione detta NESTING che abbiamo già trattato nella Fraiser Academy e che puoi approfondire con il mini manuale “Come tagliare il legno con il CNC” ) e quando hai a che fare con un bilaminato.

Prima di passare alle conclusioni, come promesso, vediamo rapidamente le eccezioni che ti avevo anticipato quando affermavo che i taglienti positivi e negativi riguardano principalmente le frese elicoidali.

Per i falegnami e artigiani che fresano con il CNC dei materiali molto abrasivi come CORIAN e HPL, oppure frequentemente dei derivati del legno in spessori non molto elevati, risulta conveniente lavorare con frese aventi due placchette di taglio in diamante policristallino, il materiale più duro in natura, che garantisce una durata almeno 40 volte superiore rispetto al migliore metallo duro.

Le due placchette di taglio delle suddette frese sono saldate al corpo con una precisa inclinazione che può quindi determinare una caratteristica traente (tagliente positivo), spingente (tagliente negativo) o entrambe, per soddisfare tutte le diverse esigenze che abbiamo appreso in questo articolo.

In figura 5 puoi ammirare 3 modelli della nostra linea DIATOP, ciascuno con caratteristica di taglio ben precisa: FRD.101 con un tagliente positivo ed uno negativo, FRD.104 con 2 taglienti negativi e FRD.103 con 2 taglienti positivi.

Figura 5 – frese in diamante FRD.101, FRD.104, FRD.103

Direi che per oggi abbiamo messo molta carne sul fuoco e spero che l’articolo sia stato utile per migliorare da subito le tue competenze sulle frese a codolo.

Ti ricordo infine che tutta la conoscenza che acquisisci studiando i materiali della Fraiser Academy ti servirà a ben poco se poi decidi di lavorare con frese che, indipendentemente dalla tua abilità, bruciano e sporcano il pezzo, oltre a perdere il tagliente ancora prima che tu possa completare il lavoro!

Continuando così non potrai mai stupire i tuoi amici e conoscenti, mostrando loro il risultato del tuo impegno…e ben presto la tua passione per la fresatura si trasformerà in una profonda delusione.

Peggio ancora se sei un artigiano o un falegname…i tuoi clienti non saranno mai felici di pagarti in base al tuo valore e rischierai di far fatica ad arrivare a fine mese.

Continua quindi a studiare i contenuti della Fraiser Academy ed allestisci il tuo laboratorio con le frese Fraiser, un prodotto italiano robusto e preciso che massimizzerà i tuoi risultati e premierà il tuo impegno nel cercare di migliorare.

Puoi acquistarle in modo semplice e sicuro, con la garanzia 100% soddisfatto o rimborsato, nel negozio online N.1 in Europa di frese a codolo per legno, alluminio e plastiche fraisertools.com, dove riceverai anche assistenza precisa e rapida dalla scelta all’utilizzo delle frese, inclusi i preziosi valori dei parametri di fresatura! 

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6 commenti su “Quali sono le differenze fra una fresa a taglienti positivi e negativi e come sceglierle in base alle proprie esigenze.”

  1. Sergio Gardella

    Bellissimo ed informativo articolo, secondo me servirebbe anche una informazione su quale fresa montare su una fresatrice verticale montata in un banco fresa.
    Io penso che il miglior compromesso sia una fresa a taglienti dritti

    1. Ciao Sergio, grazie per il complimento. Per quanto riguarda sotto banco ci sono molte varianti da considerare come tipo di utilizzo, frequenza di utilizzo, livello di manualità etc etc. La base sicuramente è una fresa a taglienti dritti ma non toglie di utilizzare anche le elicoidali, specialmente la doppia elica o quella da sgrosso con rompitruciolo FRP.307. Quando e se hai bisogno di consiglio di contattare la nostra super assistenza mandando una mail a assistenza@fraisertools.com.

  2. Bonjour,
    C est toujours un plaisir pour moi, “débutant confirmé”, d’apprendre à fraiser en suivant vos conseils et vos vidéos.
    Merci pour implication et votre passion communicante.

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