Legno di Ciliegio: Caratteristiche e Applicazioni [Esperto del legno Vol. 5]

Esperto del legno vol.5 CiliegioCiao a tutti, siamo in agosto e tra poco inizieremo le amate ferie (se le hai già iniziate o fatte, buon per te), Lucifero sta cuocendo l’Italia con i suoi 40°C, la Ferrari ha fatto la doppietta nel GP di Ungheria e notizia ancora più importante, è finalmente arrivato il quinto appuntamento con la nostra rivista sul legno!

Oggi tratteremo il ciliegio, un albero molto apprezzato non solo per i suoi dolcissimi frutti, tanto gustosi soprattutto in queste calde giornate estive.

Prima di iniziare, ricordiamoci velocemente perché è importante e doveroso conoscere il legno per chi, come noi, deve averci a che fare quotidianamente (speravi di evitare il pippotto! Dai non ti arrabbiare, è già da qualche articolo che non lo faccio più e per i nuovi lettori è importante saperlo.)

Saper maneggiare bene il legno e conoscerne le caratteristiche ci permette, oltre a rispettarne la provenienza e la natura stessa, di non avere esuberi e scarti dovuti ad una scelta sbagliata del legno stesso o ad un approccio errato verso la lavorazione.

Cosa comporta tutto ciò?

Questo fa la differenza fra trarre un profitto dalla tua lavorazione, quindi ottenere un guadagno economico per poter tirar avanti nella vita ed aiutare la tua famiglia e, se lo fai come hobby, risparmiare del tempo da poter dedicare ai tuoi figli o magari uscire a fare quell’aperitivo con i tuoi amici che tanto ti fa rilassare (e ti meriti), oppure in alternativa perdere tempo e denaro.

Il legno è una risorsa rinnovabile, cioè che “ricresce da sola in natura”, ma se non gestito correttamente può scarseggiare e di conseguenza anche la terra ne trae dei disagi. “Ogni volta che tagliamo un albero e come se togliessimo un pezzettino di polmone della terra”.

Scusami la morale ma a noi di Fraiser ci sta molto a cuore preservare e curare la natura; i cambiamenti climatici, le continue precipitazioni e catastrofi naturali sono sempre più frequenti ed evidenti e, nel nostro piccolo, cerchiamo di insegnare e far rispettare alcune semplici regole per vivere meglio in simbiosi con la natura.

Finita la premessa, iniziamo finalmente a parlare del nostro ciliegio: dividerò i principali paragrafi in sezioni schematiche, in modo da renderti la lettura più scorrevole e meno impegnativa. Ho cercato di rendere tutto più concentrato possibile per non crearti confusione e trasmetterti solo quello che conta.

 

CILIEGIO

Ciliegio in fiore

Introduzione

Il ciliegio è un albero polivalente in quanto è apprezzato non solo per i suoi gustosi frutti ma anche come albero ornamentale per via della meravigliosa fioritura e come legna da ardere. Può raggiungere anche i 30 metri di altezza ed è particolarmente utilizzato nel nord Italia come legno massello (il massello è quella porzione del legno che viene estratta dal durame, la parte più interna del tronco). Si presta in oltre molto bene alla lavorazione alle macchine utensili.

Caratteristiche

  • Ottima lavorabilità e facilità di taglio: facile da lavorare con il giusto utensile (Fraiser, naturalmente) e l’attrezzatura idonea.  
  • Ottima attitudine alla finitura: viene verniciato al naturale, per non compromettere la bellezza della venatura. La finitura è brillante sia trattato a cera d’api che gommalacca.
  • Buona attitudine all’assemblaggio: si possono utilizzare incastri a tenone, mortasa ed a code di rondine, integrati con colle per legno. Anche chiodi e viti si prestano bene.
  • Buona stabilità geometrica: mantiene la deformazione impressa artificialmente.
  • Duro e resistente agli urti e sollecitazioni: non c’è bisogno di “coccolarlo” durante la lavorazione e l’utilizzo del prodotto finito.
  • Facilmente attaccabile dai parassiti: viene opportunamente trattato per l’impiego all’esterno.
  • Colore caldo e piacevole che va dal bruno dorato al rossastro.
  • Bassa porosità: assorbe poco l’acqua.
  • Peso specifico medio: allo stato fresco è circa 750 – 800 kg/m3 e si riduce a 600 kg/m3 una volta essiccato.
Ciliegia, il buonissimo frutto del ciliegio
Ciliegia, il buonissimo frutto del ciliegio

Tipologie

Esistono due tipi di ciliegio, che non presentano sostanziali differenze circa le proprietà meccaniche e tecnologiche:

  • Ciliegio europeo, un legno pregiato dalla venatura rossastra che a contatto con l’aria tende ad accentuarsi, conferendo al manufatto (mobile, complemento d’arredo, pavimento…) una aspetto di classe.
  • Ciliegio americano, più leggero, economico e facilmente reperibile rispetto a quello europeo, presenta un colore più scuro ed una struttura più regolare (meno nodi ed una fibratura più dritta) che lo fa preferire per le pavimentazioni.

Utilizzi

Tra i numerosi utilizzi a cui si presta questo materiale, i principali sono:

  • Particolari e finiture di Mobili per interno.
  • Particolari e finiture di Complementi d’arredo come porte, mensole, porta bottiglie, porta riviste, ecc….
  • Pavimenti in legno.
  • Doghe per botti.
  • Giocattoli, strumenti musicali e cannucce per pipa.
  • Impiallacciature decorative e pannellature pregiate.
  • Ebanisteria di qualità.
  • Legna da ardere.

Pregi e Difetti

  • Lavorabilità e facilità di taglio (vedi le caratteristiche).
  • Attitudine alla finitura (vedi le caratteristiche).
  • Buono sviluppo di calore e poco fumo.
  • Bassa fendibilità: il ciliegio è difficile da spaccare nel senso delle fibre.
  • Prezzo abbastanza elevato: è difficile trovare mobili e complementi d’arredo completamente realizzati in ciliegio.

Curiosità

Nel linguaggio comune, si parla di ciliegio chiaro e scuro: il chiaro fa riferimento all’essenza europea, che spazia dal colore bruno-rosato al chiaro-giallastro-arancione e quello scuro fa riferimento al ciliegio americano, con colore che va dal marrone al rosso-intenso.

In Europa il ciliegio simboleggia la purezza e l’innocenza.

Suggerimenti Utili

Oltre alla quotidiana spolverata con un panno asciutto e morbido, per la pulizia dei manufatti da aloni e macchie è possibile utilizzare, in alternativa al panno umido, una soluzione di acqua e poche gocce di ammoniaca. Bagnateci un panno in microfibra , strizzatelo e pulite seguendo il senso della venatura.

Utensili da utilizzare

Per una produzione limitata consiglio senza ombra di dubbio tutti gli utensili di serie in metallo duro HW (HM Widia). Invece per grandi produzione in serie sicuramente, come abbiamo già imparato dai precedenti post, consiglio di adottare il diamante policristallino (PKD o PCD, che è sempre la stessa cosa ma ognuno usa sigle diverse!)


 

Bene, oggi abbiamo appreso importanti nozioni sul ciliegio che spero possano esserti utili per le tue prossime lavorazioni.

Ti ricordo che il ciliegio è un legno polivalente dal costo non trascurabile. Risulta quindi fondamentale prestare le dovute attenzioni ed evitare gli sprechi. Utilizzare degli utensili robusti, fatti con materiali certificati da specialisti che non pensano solo all’importazione di prodotti ed a riempire le proprie tasche, è solo uno dei tanti segreti per riuscire ad essere efficienti e produttivi nella propria attività (sia giornaliera che hobbistica).

Perché dico questo?
Perché hai la possibilità di lavorare come i migliori del tuo settore grazie alla robusta Fraiser e, se fossi in te, non me la farei scappare.

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Grazie mille per aver letto anche il quinto articolo dell’esperto del legno; per qualsiasi domanda/informazione/curiosità non esitare a scrivermi, sarò lieto di aggiornare il post e cercare di renderlo il più completo possibile per toglierti ogni fastidiosissimo dubbio.

A presto

Matteo

It’s a Fraiser generation !

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