Frese per fresatrice verticale: quali sono,come riconoscerle e quale scegliere per non sembrare l’ultimo degli artigiani.

Frese per fresatrice verticale

 

Sempre più spesso sentiamo parlare di frese, fresatrici, banchi per fresa e chi più ne ha più ne metta. Iniziamo insieme a fare chiarezza e, un passo alla volta, analizzare tutte queste grandi e complicate parolone iniziando, appunto, dalle “Frese per fresatrice verticale”.

Per prima cosa dobbiamo capire bene la differenza fra le due macchine, cioè fra la fresatrice verticale e quella orizzontale.

Allora, qual’è questa differenza ?

Arrivo arrivo, dammi solo un’attimo.

Partiamo da quella orizzontale;

La definizione tecnica (che a noi non piace per niente) è:

La fresatrice orizzontale ha sempre un pianale X-Y, ma il gruppo di taglio è montato su una guida laterale: per struttura somigliano vagamente a delle seghe circolari di grosse dimensioni. Sono usate principalmente per spianare blocchi di materiale o per realizzare fessure, incavi e tasche continue. Possono essere installate in catena per realizzare sistemi di produzione complessi. Questo tipo di macchine necessita di frese particolari, piuttosto costose e specializzate per il tipo di lavorazione da effettuare.

Ma che cosa vuol dire?

Ho da sempre odiato tutte le definizioni tecniche e scusa ancora se ho riportato “paro-paro” ma ne ho bisogno per farti fare un paragone. La fresatrice orizzontale la possiamo definire “quella fresatrice che pratica delle fessure o degli scansi laterali, quindi orizzontali , e la fresata è “seguita” da una guida laterale, in modo che l’utensile faccia solo una corsa di “andata e ritorno”, senza la possibilità di andare a destra e sinistra.”

Nel nostro campo possiamo quindi chiamare fresatrice orizzontale la macchinetta per Lamello (segue foto) oppure quella per fare le spine, detta Spinatrice (segue sempre foto sotto).

 

Lamello
Fresatrice Lamello; serve per fare degli scansi nel legno per mettere, appunto, le lamelle; serve per giuntare il legno ed approfondirò il discorso in un futuro articolo

 

Spinatrice
Fresatrice Spinatrice; come il lamello, con corsa orizzontale, pratica delle fessure nel legno per applicare delle spine (tondini di legno) per giuntare i pezzi; anche per questo in futuro scriverò un articolo dettagliato

 

Che frese si possono usare ?

Per la macchinetta “Lamello”, appunto, si usa una fresa chiamata Lamello (una fresa simile ad una lama circolare, di solito ha diametro 100 e non tanti denti ( 6-8 ), invece per la “spinatrice” ci sono delle frese che a questo punto possiamo chiamare anche punte foratrici; di solito sono da d. 8 mm o d. 10 mm (i tondini o “ciurli” più usati sono di quel diametro) e hanno un attacco da 8 mm.

Sperando di averti fatto chiarezza in quella orizzontale (altrimenti scrivimi pure che cercherò sicuramente di migliorare tutto), passiamo all’altra nostra amica.

La fresatrice verticale

Quindi come si definisce la fresatrice verticale ?

Questa volta lascio perdere la definizione “tecnica” e diciamo subito che si può chiamare fresatrice verticale quella fresatrice che è caratterizzata dalla disposizione verticale (cioè se prendi una matita e metti la punta verso il foglio e la gomma verso il soffitto quella è in verticale, un paletto come direbbe mio nonno 🙂 ) e dalla lavorazione che può essere fatta tenendola dall’alto con due mani, oppure posizionandola sotto un banco fresa (andremo a fare l’articolo più avanti anche per questo, tranquillo).

Ma queste frese verticali, sono tutte uguali ?

Esistono fresatrici di vari tipi; principalmente cambia la potenza del motore e, se vai al “risparmio” quasi sicuramente ti becchi una fresatrice che non potrà montare frese con codolo da 12mm, al massimo potranno arrivare a 8 e si impianteranno o sforzeranno durante la lavorazione.

Una fresatrice buona dovrebbe avere all’incirca 2400 w di potenza, con la possibilità di essere montata sotto/sopra (nel banco, dopo vedremo la foto) ed avere di serie la pinza da 12 o 12,7 mm.

Attenzione: la possibilità di avere un attacco da 12 mm non significa solamente di poter usare frese diverse (spessore,raggio, etc) non presenti a volte con codolo 8 o 6, la cosa più importante è che l’attacco da 12 mm rende più robusta la vostra fresa, quindi più adatta a lavorazioni pesanti, prolungate o a contatto con legni duri !

 

Banco verticale fresa
Esempio di fresa verticale montata su un “banco” (più avanti vi farò dei video per il montaggio)

 

Fresatrice verticale
Classica fresatrice verticale, ho nascosto la marca perché non so se posso esporla ma i più attenti avranno riconosciuto sicuramente il famoso marchio

 

Frese per fresatrice verticale: quali sono ?

Potrei a 10 pagine se iniziassi a scrivere tutte le varie tipologie di frese che conosco (molte le trovate nel nostro negozio, naturalmente) ma mi concentrerò sul darti una nozione un po’ generale (ma non troppo è, tranquillo) per farti comprendere meglio.

Possiamo classificare frese per fresatrice verticale manuali le varie fresette in widia (HM/HW o meglio chiamato metallo duro) con codolo (gambo di attacco) da 6 – 8 – 12 mm.

Le più utilizzate si possono classificare in due macro (grandi) categorie; le frese diritte e le frese sagomate.

Frese diritte

Sono quelle frese che di solito hanno due taglienti e possono essere usate per fare dei canali (che poi potrete utilizzate per giunzioni, scanalature o qualche altra cosa ma ci sarà un articolo futuro che parlerà di questo) o per fare dei rifili (cioè pulire il bordo, quelle con il cuscinetto diciamo.)

Fraiser Linea 100
Esempio di frese diritte, in questo caso ho preso la linea FR.100 di Fraiser (naturalmente)

 

Invece, le frese sagomate, sono chiamate tutte quelle che presentano una sagoma (cioè un disegno nel tagliente) che ti permettono delle particolari lavorazioni.

Quali sono?

Le più usate sono quelle per fare il raggio, smusso, giunzione a coda di rondine o qualche profilo in particolare (bordo di porte, cornici quadri, corrimano ecc.. ecc.. ). Le nostre frese Fraiser, come le diritte, presentano un rivestimento in BLK ( siglone strano di Fraiser ma tranquillo, è una pellicola protettiva) che serve per far scorrere meglio la fresa e non farci attaccare residui di colla, legno o qualche altra sostanza. Al contrario molte frese low cost sono solamente verniciate, magari semplicemente colorate, con il risultato che non serve a niente se non a coprire il colore del metallo.

 

Fraiser Linea 200
Frese per fresatrice verticale – frese Fraiser sagomate, la linea FR.200

 

E anche per oggi abbiamo finito e spero veramente di averti aperto la mente e fatto un po’ di chiarezza su questo meraviglioso mondo.

Ricorda che se vuoi conoscere ogni piccolo segreto per rendere liscia e splendente la tua fresata, capire bene che tipo di fresa faccia al caso tuo e, se sei già esperto ripassare qualche nozione base sulla fresatura del legno, ho studiato e creato la “guida gratuita per rendere liscia e senza bruciature la tua fresata”, che puoi trovare nella sezione RISORSE.


Concludendo

Come per ogni lavorazione, non esiste la Fraiser PERFETTA e adatta ad ogni persona: legni diversi, sistemi diversi, manualità diverse non consentono di adottare la stessa fresa e tipo di giunzione a tutti.

Fortunatamente per te, il nostro TEAM di Fraiser composto da ingegneri, esperti ed artigiani sono a completa disposizione per una consulenza GRATUITA, consigliandoti in base alle tue attrezzature ed esperienza il modo corretto in cui puoi rendere la tua fresata liscia e senza bruciature, passando dall’inferno di dover ogni volta scervellarti ed ingegnarti (manco fossi l’Einstein del 2030) al paradiso di godere una tranquillità e pazienza da monaco ZEN, perché puoi ricevere consigli personalizzati e su misura per te!

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Matteo

Rock & Fraiser

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