Come tagliare il Legno con la CNC | Metodo Scientifico

Ciao Fresatore, sono Matteo Urbinati, il fondatore e ideatore di Fraisertools.com, il portale numero 1 al mondo dedicato alle frese e alla fresatura del legno e derivati, e della Fraiser Academy, la prima scuola di formazione online sulle frese e sulla fresatura del legno e derivati.

In questo video unico nel suo genere ti spiegherò finalmente quale fresa scegliere e come utilizzarla per tagliare il legno (e derivati) in base alla durezza del materiale e alle specifiche del pantografo che stai utilizzando.

Il metodo che utilizzo è lo stesso che applico e miglioro da anni per risolvere le migliaia di richieste di assistenza diretta da parte di voi fresatori, quindi puoi fidarti tranquillamente!

È un vero e proprio metodo scientifico.

La lezione di oggi ti mostrerà 4 diverse lavorazioni:

  • Taglio Multistrato betulla con fresa per sgrossatura BRAVO codolo 8mm (e possibili variazioni)
  • Taglio Multistrato betulla con fresa Nesting DELTA compatta codolo 12mm
  • Taglio Multistrato betulla con fresa Nesting Diamantata Elicoidale codolo 12mm
  • Taglio Multistrato Bilaminato con fresa Nesting Diamantata ad elevata assialità codolo 14mm

Se sei un attento fresatore dovresti aver già intuito che uno dei criteri fondamentali per ottenere fresate sicure e senza il rischio di rompere la fresa, sia che si tratti di Nesting o di Sagomature varie, è quello di utilizzare un diametro di taglio e del codolo il più grande possibile, compatibilmente con gli sfridi, specialmente se affronti un legno duro da tagliare in una sola passata.

Prima di iniziare ti avverto che nel video non utilizziamo di proposito l’aspirazione del truciolo per evitare il rischio di ritrovare la mia preziosa videocamera dentro il silos raccoglitore situato fuori dalla falegnameria!

Ma iniziamo subito con la prima lavorazione che è replicabile anche da chi non possiede un CNC professionale:

Taglieremo del Multistrato di betulla da 18mm, un legno molto duro, con una fresa BRAVO diametro 8 e codolo 8mm della Famiglia Boss Beaver, l’originale fresa per legno che, grazie allo speciale rivestimento con polvere di diamante, ti consente di risolvere definitivamente tutti i problemi legati all’elevata abrasione, alla scarsa scorrevolezza del truciolo e all’aggressione chimica che si presentano durante la fresata, assicurandoti una durata del tagliente dalle 3 alle 4 volte di più rispetto all’equivalente Fraiser NON-Rivestita.

La Bravo ha la peculiarità del Rompitruciolo, realizzato aggiungendo degli ulteriori scarichi nella parte attiva del tagliente, che aumentano ulteriormente la resistenza all’abrasione e consentono alla fresa una velocità di avanzamento maggiore rispetto all’equivalente sprovvista.

Inevitabilmente però la fresa lascerà una lieve rugosità sul lato del pezzo, quindi ti consiglio di utilizzarla quando non hai l’esigenza di un taglio con finitura perfettamente liscia.

In alternativa potremmo utilizzare la fresa CHARLIE che, come la BRAVO, ha 3 eliche di taglio positive con il Rompitruciolo che però è alternato all’elica di finitura, quindi garantisce quasi completamente i vantaggi della BRAVO ma con una migliore finitura.

Infine, se proprio non sopporti l’idea di un pezzo tagliato con una finitura non perfetta, puoi utilizzare la fresa a doppia elica positiva ALPHA ma, soprattutto con questo modello sprovvisto di rompitruciolo, ricordati di selezionare il maggior diametro possibile compatibilmente con gli sfridi, per evitare spiacevoli rotture.

Oltre al diametro è importante saper valutare anche l’altezza utile di taglio della fresa, che deve essere di poco maggiore dell’altezza del pannello: se ad esempio devi tagliare un pannello alto 15mm ti consiglio una fresa con utile massimo di 20-22 mm (18 ancora meglio). Ricordati che più è lunga la fresa e l’utile di taglio e più rischiamo di generare vibrazioni che si peggioreranno la finitura.

E se hai bisogno di lavorare anche angoli o sagome più strette? Come fai con la fresa “grossa”?

Nessun timore, una volta completato il taglio con le frese principali puoi “riprendere” la sagoma e ripassare gli angoli con una fresa di diametro inferiore.

Capisco che questo passaggio extra ti sembra una complicazione che vorresti evitare ma ti assicuro che anche i falegnami professionisti e le grandi aziende che producono in serie utilizzano questo metodo da decine di anni, e loro sono molto attenti a non sprecare tempo e denaro.

Quindi fidati di me e memorizzati la strategia che ti ho appena svelato.

La potrai applicare in tutte le lavorazioni e le tue abilità schizzeranno alle stelle!

Ma torniamo alle lavorazioni:

Come detto in precedenza tagliamo il nostro pannello di Multistrato Betulla da 18 mm con una fresa diametro 8mm in 3 passate. Potremmo farlo tranquillamente in una o 2 passate ma preferiamo simulare il lavoro di chi ha un CNC più piccolo del nostro.

Voglio precisare che in questo caso abbiamo utilizzato una fresa con un utile di taglio molto più lungo del necessario (35mm per un pannello da 18mm) ma abbiamo cercato di rimediare inserendo al massimo la fresa in pinza. In oltre faremo passate poco profonde, quindi freseremo in sicurezza.

Puoi gustarti la fresa all’opera nel video che troverai in fondo la pagina

Ottimo! ora tenendo in mente tutte le accortezze che abbiamo appena imparato, passiamo ad un taglio adatto a pantografi più professionali e materiali anche meno duri, con una fresa DELTA a doppio tagliente positivo e negativo.

Questo modello (e gli altri due che vedremo dopo) è specifico per il Nesting, ovvero il taglio veloce di sagome da un pannello riducendo al minimo lo scarto.

La fresa DELTA che utilizziamo ha diametro 12mm e utile 22mm, codice P306.120S.12D e questa volta però tagliamo tutto in una sola passata, anche grazie alla doppia elica che permette all’utensile di aggrapparsi al pannello aumentando (non di poco) la stabilità e la scorrevolezza nel taglio.

Con le frese a doppia elica dobbiamo stare attenti a far uscire il tagliente sotto il pannello o, nel caso di più passate che tuttavia sono sconsigliate, a far entrare almeno tutta la parte positiva in testa più qualche mm della negativa per non rovinare e bruciare il pezzo.

Il criterio di scelta delle dimensioni che abbiamo già visto è ovviamente sempre valido e nel caso specifico del Nesting o più in generale di un buon taglio, consiglio frese con almeno 12mm di diametro su legni duri e 8mm su legni tenero, sempre compatte.

I diametri più piccoli possono essere utilizzati successivamente per riprendere alcuni angoli o parti della sagoma.

Non male eh?

Ora passiamo alla terza lavorazione, questa volta con una fresa per Nesting con placchette di taglio diamantate.

Utilizziamo una fresa della linea DIATOP a tripla elica di taglio diametro 12mm codice D301.120.25D, realizzata con il corpo in lega antivibrante che permette una maggior stabilità del taglio con notevole riduzione di vibrazioni e quindi conseguente miglioramento della finitura.

Ti ricordo che le placchette in diamante garantiscono una durata di almeno 40 volte di più rispetto le frese non rivestite CARBIDER e sono quindi specifiche per lavorazioni in lunga serie.

Come già fatto con DELTA, anche questa volta tagliamo il multistrato di betulla da 18mm in una sola passata.

Prima di gustarci la fresata, ti informo che per tagliare materiali molto compatti come HDF, CARBONIO o CORIAN è meglio utilizzare una fresa con placchette dritte alternate coma la FRD.302 (frese in sovraimpressione)

Se invece hai la necessità di effettuare anche tagli o fresate varie con frese più grandi, i modelli consigliati sono FRD.106 (con assialità 15-20 gradi e affilabile 2-3 volte) e FRD.107 che soddisfa anche i più esigenti grazie all’assialità di 30° e alla possibilità di riaffilare i taglienti fino a 7-8 volte. (frese in sovraimpressione)

Ma guardiamo ed ascoltiamo la DIATOP D301 in azione

Bene, come hai visto il taglio risulta veloce e pulito e sarà possibile replicarlo su moltissimi pannelli prima di dover mandare la fresa DIATOP da Sandro, direttore del Fraiser Service, per riaffilarla.

Ora concludiamo la lezione con uno dei materiali più problematici da tagliare, che provoca ansie ed incubi a molti fresatori (non ancora affiliati Fraiser naturalmente).

Il Bilaminato (che sia truciolare che MDF che Multistrato)

Ed ecco qua, guardate che precisione che abbiamo ottenuto mantenendo, anzi aumentando, i parametri della lavorazione precedente.

Per affrontare il taglio di una doppia lamina (o rivestimento) corriamo ai ripari con una delle nostre frese migliori sia a livello prestazionale che strutturale.

Utilizziamo una DIATOP FRD.303 Compatta per nesting che, come la fresa precedente, è costruita con lo stesso materiale antivibrante ma ha le placchette di taglio  posizionate con il criterio della  tripla ricopertura sfalsata e con assialità molto maggiore, che permettono un’entrata più dolce nel legno ed una finitura ancora migliore, specifica per i pannelli rivestiti ed anche verniciati.

Evidenzio che se devi tagliare un materiale con rivestimento sottile come carta o un verniciato laccato ti basta utilizzare la Diatop FRD.108 che ha un’assialità dei taglienti di ben 45° (fresa in sovraimpressione).

Ma torniamo alla fresata, la FRD.303 a disposizione ha un diametro di 14mm, quindi ci permette di poter avanzare ancora più velocemente nel pannello mantenendo la stabilità di taglio al massimo.

Puoi goderti la nostra fresa nel video sotto in lavorazione

Ottimo, ti ho appena svelato il metodo scientifico per tagliare il legno e scegliere la fresa corretta per il CNC sia a livello hobbistico che a livello professionale.

Trovi invece tutte le Robuste Frese Fraiser e gli accessori utilizzati nel video, compresi i parametri di taglio ideali, fondamentali per ottenere un risultato perfetto e per evitare di perdere tempo ed entusiasmo cercando di replicare il progetto con frese che mancano di precisione e bruciano il legno, nel megastore online numero 1 al mondo dedicato alle frese a alla fresatura del legno e derivati www.fraisertools.com

A presto

Matteo

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